martedì 4 agosto 2026

Portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per agosto 2026

Avviso: a causa della consueta pausa di Ferragosto, il prossimo report non sarà pubblicato nella giornata di martedì 11 agosto 2026, e riprenderà regolarmente con l'edizione di martedì 18 agosto 2026

Aggiornamento mensile per il portafoglio Top Dividend - Dieci campioni dei dividendi con target elevati per agosto 2026. Questo particolare portafoglio ci permette di incassare ogni anno una solida rendita crescente, investendo in un paniere composto da 10 società leader internazionali ad alto dividendo, con target elevati di crescita assegnati dagli analisti e una media di quasi 50 anni consecutivi di aumenti delle distribuzioni. In aggiunta ai ricchi dividendi, queste dieci aziende hanno messo a segno performance record in borsa negli ultimi decenni, e offrono ancora quotazioni a sconto rispetto al valore intrinseco calcolato dagli analisti. In particolare, nel report di oggi una nuova società internazionale, leader mondiale nel settore alimentare, che offre alle attuali quotazioni elevati potenziali di crescita, abbinati a un dividendo in costante crescita da 59 anni consecutivi, con un rendimento vicino al 5% annuo. In aggiunta, questa azienda quota attualmente con uno sconto di oltre il 15% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del Dividend Discount Model (DDM). Questo investimento sta generando attualmente 503 dollari annui di rendita per il nostro portafoglio Top Dividend.

Costruisci un portafoglio di azioni solide che pagano dividendi, e il denaro inizierà a lavorare per te giorno e notte.” - Ron Ross, consulente e scrittore

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso del portafoglio Top Analisti, il report di oggi è interamente dedicato al portafoglio Top Dividend, il nostro modello composto in maniera costante da dieci società internazionali leader per dividendo. Questo portafoglio, si propone di generare una rendita passiva crescente ogni anno, investendo in un ristretto paniere di aziende leader, caratterizzate da lunghi track record di aumenti dei dividendi, con un requisito minimo di almeno 25 anni consecutivi di crescite. Su un totale di oltre 8.000 aziende quotate a Wall Street, solamente 136 società superano attualmente questo importante parametro di selezione. In totale, meno di 2 aziende su 100 sono state capaci di superare questo traguardo, indipendentemente dall'andamento altalenante dei cicli economici, con numerose recessioni e fasi di debolezza. I dividendi sono denaro contante che le società distribuiscono ogni trimestre ai propri azionisti. Per mantenere un trend di aumenti costanti dei dividendi, sono necessari bilanci solidi, supportati da business consolidati e lunghi track record di crescite di utili e ricavi. Senza questi requisiti fondamentali, risulta difficile per le società sostenere aumenti delle distribuzioni per periodi prolungati, e di fatto la crescita del dividendo costituisce un indicatore di solidità finanziaria di una impresa. Di conseguenza, questa ristretta élite di titoli, ha premiato gli investitori con performance superiori e una volatilità più contenuta rispetto agli indici di borsa. All'interno di questo gruppo, il nostro portafoglio Top Dividend seleziona solamente quelle società con i dividendi più elevati, con una revisione mensile della composizione. Attualmente, tutti i dieci titoli che compongono il portafoglio, superano ampiamente il requisito di almeno 25 anni di aumenti dei dividendi, raggiungendo una media di 47 anni consecutivi di incrementi, con 4 società che superano i 50 anni di aumenti. Complessivamente, il portafoglio offre un rendimento medio da dividendi pari al 4,2%, oltre il triplo rispetto al rendimento medio dell'indice S&P500. In aggiunta, le 10 società selezionate, hanno aumentato il dividendo ad un tasso di oltre il 4% annuo composto negli ultimi 5 anni. Ipotizzando per il futuro gli stessi tassi di crescita conseguiti nell’ultimo quinquennio da questo portafoglio, tra 10 anni il dividendo medio sui nostri prezzi di carico (yield on cost) potrebbe già attestarsi intorno al 7%, per superare il 10% annuo tra 20 anni.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da un andamento stabile per i nostri portafogli, attestati sui valori massimi, con una performance complessiva pari a +21% negli ultimi 12 mesi.

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In particolare, tre nomi molto seguiti dagli investitori orientati ai dividendi e appartenenti da tempo al modello Top Dividend hanno comunicato i risultati trimestrali, causando reazioni in borsa molto diverse: giovedì 30 luglio Altria Group (MO) ha bruciato diversi punti percentuali dopo i conti trimestrali, e venerdì 31 luglio è toccato a T. Rowe Price (TROW). In controtendenza, in forte rialzo, Coca Cola (KO) con un guadagno pari a +6,5% subito dopo la pubblicazione della trimestrale, martedì 28 luglio, salendo fino a un massimo delle 52 settimane a 90,92 dollari. Ecco i risultati nel dettaglio.

Altria Group (MO) - Giovedì 30 luglio la società ha pubblicato i risultati del secondo trimestre e del primo semestre 2026. Il titolo ha aperto in ribasso, dopo un utile leggermente sotto le attese, passando dai 74,92 dollari di chiusura del giorno precedente a un'area di 72,30 - 72,60 dollari, per una perdita compresa tra il 3,4% e il 3,9% a seconda della rilevazione. Nonostante il ribasso, il titolo mantiene una performance ampiamente positiva, con un guadagno pari a +18,7% negli ultimi 12 mesi.

I numeri del trimestre

Utile per azione rettificato di 1,48 dollari, leggermente sotto il consensus di 1,50 dollari (2 centesimi di miss)
Ricavi a 6,11 miliardi di dollari, sostanzialmente stabili rispetto a un anno prima ma ben oltre la stima di 5,35 miliardi
Utile netto in calo a 2,3 miliardi di dollari (1,37 dollari per azione) dai 2,38 miliardi dello stesso trimestre 2025

Le cause del calo non sono tanto nel dato aggregato, quanto nel mix. Il vero elemento di preoccupazione per il mercato è arrivato dal segmento del tabacco orale (i sacchetti di nicotina), dove i ricavi netti sono scesi del 5,3% a 713 milioni di dollari e il reddito operativo dell'8,0% a 460 milioni, con i volumi di spedizione in calo dell'8,5%. Anche il marchio di punta Marlboro ha continuato a perdere volumi nel segmento premium delle sigarette, compensati solo in parte dalla crescita del 67,3% dei marchi discount, che ha coperto circa il 54% del calo dei volumi premium. A completare il quadro, Altria ha ristretto la previsione dell'utile per azione rettificato 2026 a un range di 5,61-5,72 dollari (punto medio 5,665 dollari), leggermente sotto il consensus di 5,69 dollari che il mercato si attendeva prima della pubblicazione. In sintesi: una diminuzione contenuta sull'utile per azione, ma accompagnato da segnali di continua erosione dei volumi nel core business delle sigarette premium e da una battuta d'arresto nel segmento smoke-free, che avrebbe dovuto essere il motore di crescita futuro. Con il titolo che viaggiava vicino ai massimi delle 52 settimane prima della trimestrale, il mercato ha reagito in modo più severo di quanto la semplice entità del miss avrebbe suggerito. Su queste basi, dopo la pubblicazione dei risultati, l’analista Lisa Lewandowski di Bank of America Securities ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 82 dollari, pari a +20% dalle attuali quotazioni. Con un ricco dividendo pari al 6,2% annuo, in costante crescita da oltre 50 anni consecutivi, e un price earning pari a 11,6 volte, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY.

T Rowe Price (TROW) - Venerdì 31 luglio la società ha pubblicato i risultati prima dell'apertura del mercato. Il titolo è arrivato a perdere fino al 6,3%, chiudendo la seduta a 111,75 dollari contro i 119,28 dollari di chiusura di giovedì. Nonostante il ribasso, il titolo mantiene una performance positiva, con un guadagno pari a +7,5% negli ultimi 12 mesi.

I numeri del trimestre

Utile per azione rettificato di 2,57 dollari, sopra il consensus di 2,52 dollari (beat di circa il 2%)
Ricavi per 1,91 miliardi di dollari, in crescita dell'8,3% su base annua ma leggermente sotto la stima di 1,93 miliardi (miss dell'1,2%)
Masse in gestione (AUM) salite a circa 1.890 miliardi di dollari al 30 giugno 2026

Qui la reazione del mercato appare a prima vista sorprendente, perché l'utile per azione ha battuto le attese. Il punto debole è stato il fatturato, mancato di un soffio, ma soprattutto la persistenza dei deflussi netti di capitali dai fondi gestiti dalla società. Nonostante l'aumento delle masse in gestione trainato dall'effetto mercato, gli investitori restano concentrati sui riscatti netti trimestrali e sul rischio che questi continuino a pesare sulla crescita delle commissioni, che rappresentano la principale fonte di ricavo per un asset manager come T. Rowe Price. In un settore dove la fiducia nella capacità di attrarre (o quantomeno trattenere) capitali è centrale per la valutazione, un trimestre di ricavi leggermente sotto attese unito a deflussi persistenti ha pesato più della sorpresa positiva sull'EPS, portando a una vendita ben più ampia di quanto un semplice "beat" sugli utili farebbe presagire. Con un ricco dividendo pari al 4,7% annuo, in costante crescita da ben 40 anni consecutivi, e un price earning pari a 11,1 volte, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY.

Coca-Cola (KO): il contraltare positivo della settimana.

Se Altria e T. Rowe Price hanno rappresentato il lato negativo della settimana, Coca-Cola ne è stata l'esatto opposto. Il titolo ha guadagnato circa il 6,5% subito dopo la pubblicazione della trimestrale, martedì 28 luglio, salendo fino a un massimo delle 52 settimane a 90,92 dollari, per poi assestarsi a 87,59 dollari alla chiusura di venerdì 31 luglio: un rialzo consistente su base settimanale, in netto contrasto con i cali dei due titoli visti sopra. Dopo questo rialzo, il titolo mantiene una performance ampiamente positiva, con un guadagno pari a +31,6% negli ultimi 12 mesi, confermandosi come una delle società del nostro portafoglio con i progressi più elevati nel periodo.

Alla base del movimento ci sono risultati del secondo trimestre nettamente sopra le attese: ricavi organici in crescita del 6%, Utile per azione comparabile in aumento dell'11% a 0,97 dollari e margine operativo comparabile salito di 90 punti base al 35,6%. A trainare i volumi ha contribuito in modo rilevante la campagna legata ai Mondiali di calcio 2026, che ha spinto i volumi del marchio Coca-Cola al ritmo di crescita trimestrale più alto degli ultimi 17 anni (+5%), con Coca-Cola Zero Sugar addirittura a +16%. Anche Powerade (+8%) e il segmento acqua/sport/caffè/tè (+6%) hanno contribuito positivamente.

Il management ha inoltre alzato la guidance per l'intero 2026, portando la crescita attesa dell'EPS comparabile al 9-10% (dall'8-9% precedente) e quella dei ricavi organici a circa il 5%. La reazione degli analisti è stata coerente con il rialzo del titolo: numerosi price target sono stati alzati nei giorni successivi alla trimestrale, tra cui TD Cowen (da 90 a 100 dollari), Argus (da 91 a 97 dollari) e Barclays (da 91 a 93 dollari), tutti con rating d'acquisto confermato o rafforzato. Va detto che, con il titolo scambiato a circa 26,5 volte l'EPS atteso per il 2026, la valutazione è tutt'altro che a sconto, e permangono alcuni elementi di attenzione: i costi di alluminio e PET sono saliti oltre le previsioni del management, mentre in India problemi di fornitura hanno limitato la disponibilità di alcuni formati di confezione. Nel complesso, però, la combinazione di crescita dei volumi, espansione dei margini e guidance rivista al rialzo ha più che compensato questi rischi agli occhi del mercato. Con un ricco dividendo pari al 2,4% annuo, in costante crescita da ben 64 anni consecutivi, manteniamo il titolo in portafoglio con un rating BUY.

Di seguito pubblichiamo gli aggiornamenti più recenti dei rating da parte degli analisti su alcune società presenti attualmente nei nostri portafogli. Come si evidenzia, secondo gli analisti, queste aziende offrono potenziali di crescita elevati dalle attuali quotazioni, a cui si aggiungono i lunghi track record di crescite consecutive dei dividendi:

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 – In data 31/07/26 l’analista Zhihan Ma di Bernstein ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 142 dollari, pari a +27,7% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Altria Group (MO) - Leader mondiale del tabacco – In data 31/07/26 l’analista Lisa Lewandowski di Bank of America Securities ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 82 dollari, pari a +20% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 31/07/26 l’analista Tyler Radke di Citi ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 600 dollari, pari a +29,1% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su PASSA AL LIVELLO 2 - In data 29/07/26 l’analista Emily Field di Barclays ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 300 dollari, pari a +19,6% dalle attuali quotazioni

Nuovo BUY su Air Products and Chemicals (APD) - Leader mondiale nei gas industriali - In data 31/07/26 l'analista Abigail Eberts di Wells Fargo ha confermato un giudizio BUY, con un obiettivo di 350 dollari, pari a +18,7% dalle attuali quotazioni

Su queste basi, proseguiamo con la nostra metodologia, basata sui dividendi e sui fondamentali, con una rigida selezione di dieci società internazionali sottovalutate, potenzialmente capaci di generare rendite superiori nel lungo termine, con qualsiasi andamento di mercato. L'investimento in società a crescite dei dividendi è una maratona, che genera risultati superiori negli anni, sfruttando il potente effetto dell'interesse composto. Albert Einstein definiva l'interesse composto come l'ottava meraviglia del mondo, affermando: “Chi lo capisce guadagna, chi non lo capisce paga”. Ad esempio, con un rendimento del 15% annuo, un capitale raddoppia ogni cinque anni e quadruplica ogni dieci anni, creando quello che viene definito come l'effetto palla di neve. Se prendiamo una piccola palla di neve e la facciamo rotolare giù da una montagna, questa accumulerà progressivamente altra neve diventando sempre più grande fino ad assumere dimensioni enormi (effetto composto). In sintesi, Top Dividend è uno strumento semplice e potente, che permette di costruire una elevata rendita passiva crescente, abbinata a potenziali capital gain nel medio lungo termine. Top Dividend è uno dei tre modelli di portafoglio inclusi nella registrazione al servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca, in grado di identificare un ristretto gruppo di sole dieci società, caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato, con una revisione mensile della composizione. In aggiunta al requisito del dividendo elevato, per appartenere al portafoglio Top Dividend, le società candidate devono superare un ulteriore rigido parametro di selezione: avere mantenuto un track record di almeno 25 anni consecutivi di crescite dei dividendi, a garanzia della sicurezza e stabilità delle rendite distribuite dal modello. Questo importante criterio conferma il profilo di elevata qualità delle aziende selezionate. Storicamente, le aziende con lunghi track record di aumenti dei dividendi, (dividend growth) hanno sistematicamente ottenuto performance superiori al mercato con una minore volatilità, e hanno dimostrato una maggiore capacità di attraversare indenni anche le fasi più difficili dei mercati, come recessioni economiche, crisi politiche, guerre locali e regionali, gravi attentati e shock petroliferi, che si sono alternate di frequente in questi ultimi decenni nel mondo.

L'importanza dei dividendi nel lungo termine - 65 anni di storia

Molti studi autorevoli hanno confermato in questi ultimi anni l'importanza dei dividendi nel lungo termine. Tra questi, uno studio realizzato da Hartford Funds e Morningstar, prende in considerazione gli ultimi 65 anni di borsa Usa (dal 1960 al 2025). Secondo lo studio, un capitale di 10.000 dollari investito nel 1960 sui titoli a dividendo appartenenti all'indice S&P500, si è trasformato a fine 2025 in un importo pari a 7.580.231 dollari, pari al 10,7% annuo composto considerando il reinvestimento dei dividendi, contro 1.143.013 dollari, pari al 7,6% senza i dividendi, confermando come nel lungo termine gran parte della ricchezza accumulata sia stata generata proprio dai dividendi, spostando in secondo piano i soli capital gain.

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Performance e dividendi dal 1871 ad oggi

Considerando l'intero periodo storico del mercato azionario Usa, e analizzando le performance secolari, notiamo che più si allunga l'orizzonte temporale e più i dividendi acquistano maggiore importanza nella determinazione della performance complessiva. Il potente effetto leva generato dell'interesse composto (effetto palla di neve) ha amplificato in maniera esponenziale i guadagni. Un solo dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 è diventato oggi 1.566 dollari senza considerare i dividendi, con un rendimento del 4,8% annuo composto, e ben 1.062.571 dollari, con un rendimento del 9,4% annuo composto, calcolando il reinvestimento dei dividendi! (fonte dqydi.net)

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Anche rettificando i dati per gli effetti dell'inflazione, i risultati storici restano elevati. Un dollaro investito sull'indice della borsa Usa nel 1871 vale oggi 59 dollari in termini reali senza considerare i dividendi, e ben 40.514 dollari calcolando il reinvestendo dei dividendi, con un rendimento pari al 7,1% annuo composto al netto dell'inflazione!

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Sulla base di queste analisi, si conferma che i dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Vediamo ora nel dettaglio il nuovo portafoglio Top Dividend per il mese in corso.

Dividendo 4,2% annuo e 47 anni di aumenti - Le dieci società del nuovo portafoglio Top Dividend per il mese di agosto 2026

Per visualizzare la lista completa dei titoli PASSA AL LIVELLO 2

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Come si evidenzia, la tabella sopra contiene diversi indicatori fondamentali, per permettere ai nostri abbonati di effettuare ulteriori analisi e approfondimenti. Vediamo nel dettaglio i principali parametri fondamentali del portafoglio Top Dividend.

Dividendo %: La nuova selezione dei dieci titoli conferma rendimenti elevati, con un dividendo medio pari al 4,2% annuo, oltre il triplo rispetto all' 1,2% dell'indice S&P500, con un massimo di 6,2% annuo per la società con il maggiore dividendo, ad un minimo di 2,4% annuo per la società con il minore dividendo.

Cap in mil $: Indica la capitalizzazione di borsa in milioni di dollari alle attuali quotazioni. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un valore medio di 118 miliardi di dollari, con un massimo di 392 miliardi per la società con la maggiore capitalizzazione, ad un minimo di 9 miliardi per la società con la minore capitalizzazione.

Payout Ratio: Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti ed inferiori a 1, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un Pay Out medio pari a 0,7.

Beta 60 mesi: Il Beta è il coefficiente che misura il comportamento di un singolo titolo rispetto al mercato. Un Beta maggiore di uno evidenzia oscillazioni di un titolo superiori al mercato, mentre un Beta inferiore ad uno mostra movimenti del titolo inferiori alle variazioni del mercato. Attualmente il Beta medio del portafoglio è pari a 0,7 con una rischiosità inferiore del 30% rispetto al mercato.

Fwd Price Earning: E' uno degli indicatori più usati nella valutazione delle società. In questa colonna è riportato il Forward Price Earning, ovvero il rapporto tra prezzo di borsa e utili attesi per l'anno in corso. Attualmente il Price Earning medio delle dieci società del portafoglio è pari a 15,7 volte, contro 19,4 volte dell'indice S&P500.

Giudizio Analisti: Indica i giudizi medi dei broker e analisti internazionali che seguono attualmente le società. Il valore attuale per le dieci società del portafoglio Top Dividend mostra un giudizio medio pari a BUY (2,4), su una scala da 1 a 5 (1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell).

Numero Analisti: Indica il totale degli analisti che seguono le società. In media, le valutazioni riportate in tabella si basano su un totale di 18 analisti.

Target Analisti: indica il potenziale di crescita medio dai prezzi attuali di borsa calcolato dagli analisti per i prossimi 6-12 mesi. Attualmente l'obiettivo di guadagno medio del portafoglio Top Dividend è pari a +4,4%. Sommando i dividendi previsti, pari ad un ulteriore 4,2% annuo, il rendimento obiettivo totale sale a +8,6%. I target potenziali degli analisti sono pubblicati a scopo informativo e per un maggiore approfondimento da parte dei nostri lettori, ma non vengono considerati nella costruzione del portafoglio. La nostra selezione dei titoli si basa principalmente sulla stabilità e crescite dei dividendi.

Movimenti per il portafoglio Top Dividend:

Vendite: PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: PASSA AL LIVELLO 2. Questo investimento sta generando attualmente 503 dollari annui di rendita per il nostro portafoglio Top Dividend. Segue analisi dettagliata del titolo. Per una corretta diversificazione del rischio, abbiamo investito su questa società un controvalore pari a circa un decimo del portafoglio, in abbinamento in parti uguali agli altri nove titoli che compongono attualmente il nostro modello, scaricabile in forma integrale agli abbonati di Secondo Livello. Considerati i dividendi elevati e i fondamentali a sconto in borsa, manteniamo invariate le altre posizioni che compongono attualmente il modello per le prossime quattro settimane, fino a martedì 1 settembre 2026, data di pubblicazione del prossimo aggiornamento mensile del portafoglio. Vediamo ora nel dettaglio l'analisi della nuova società.

Dividendo 4,7% in crescita da 59 anni consecutivi - Un Gigante dei Beni di Consumo a Sconto

In un contesto di mercato in cui gli investitori cercano rifugio dalla volatilità e rendimenti certi, la nostra attenzione resta concentrata sui titoli "Value" nei settori più difensivi. Nel report di oggi inseriamo in portafoglio una società storica, vero pilastro dell'industria alimentare globale, che negli ultimi mesi ha visto le sue quotazioni comprimersi a livelli che non si vedevano da anni.

Nonostante le sfide operative legate all'inflazione delle materie prime e ai cambiamenti nelle abitudini dei consumatori, questa azienda rimane uno dei pagatori di dividendi più affidabili al mondo. Con un rendimento che ha recentemente toccato massimi storici a causa della discesa del prezzo delle azioni, questa società potrebbe costituire una delle opportunità di acquisto più interessanti degli ultimi anni.

Principali Motivazioni di Acquisto: Alla data odierna, esistono diverse ragioni convincenti che ci spingono a mantenere un giudizio positivo su questo titolo per il portafoglio Top Dividend

Rendimento da Dividendo Storicamente Elevato: A causa della recente debolezza sui prezzi delle azioni, il rendimento del dividendo (dividend yield) ha raggiunto livelli significativamente superiori alla sua media storica quinquennale. Per gli investitori a caccia di cedole, questo rappresenta un punto di ingresso raro per assicurarsi un flusso di cassa costante a un prezzo "scontato". Il mercato offre raramente rendimenti così alti su società di questa qualità creditizia.

Natura Difensiva del Business: La società opera nel settore dei beni di consumo di base (Consumer Staples). I suoi prodotti, che spaziano dalla carne in scatola, al burro di arachidi, fino ai salumi, sono acquistati dai consumatori con regolarità, indipendentemente dal ciclo economico. Anche ipotizzando un possibile scenario di rallentamento economico nel 2026, la domanda per i suoi prodotti alimentari economici e a lunga conservazione dovrebbe rimanere stabile o addirittura ad aumentare, fungendo da ammortizzatore per il portafoglio.

Piano di Trasformazione e Modernizzazione: La dirigenza della società ha avviato un aggressivo piano strategico pluriennale volto a ottimizzare la catena di approvvigionamento e ridurre i costi operativi. Sebbene i risultati abbiano tardato a manifestarsi nei trimestri precedenti, i primi segnali di miglioramento dei margini operativi iniziano a intravedersi. L'automazione degli impianti e la razionalizzazione del portafoglio prodotti suggeriscono che la fase di debolezza potrebbe essere alle spalle

Valutazione a Sconto: Il titolo scambia a multipli (P/E ratio) inferiori rispetto ai suoi concorrenti diretti è ben al di sotto della sua media storica decennale. Il mercato sembra aver prezzato lo scenario peggiore, lasciando spazio a un potenziale "repricing" verso l'alto qualora la crescita degli utili dovesse stabilizzarsi anche solo modestamente.

Descrizione del Business: Fondata nel 1891 ad Austin, Minnesota, la società è un colosso multinazionale del settore alimentare che impiega oggi circa 20.000 dipendenti a livello globale. Non si tratta semplicemente di un produttore di carne, ma di una vasta holding di marchi alimentari iconici che dominano le rispettive nicchie di mercato. L'attività è strutturata principalmente in tre segmenti operativi:
- Retail (Vendita al Dettaglio): È il segmento più grande e include la vendita di prodotti confezionati ai supermercati e negozi di alimentari. Comprende marchi leader nel settore della carne in scatola, salse, piatti pronti e snack a base di noci.
- Foodservice (Ristorazione): Fornisce prodotti a ristoranti, mense scolastiche, ospedali e catene alberghiere. Questo segmento è spesso un motore di crescita per i margini, offrendo soluzioni culinarie pre-preparate che riducono il lavoro nelle cucine professionali, un fattore critico vista la carenza di manodopera nel settore.
- International: Sebbene rappresenti una quota minore del fatturato totale, l'espansione globale (in particolare in Cina e Brasile) rimane un pilastro strategico per la crescita futura.

Multipli di Borsa: Alle attuali quotazioni, il titolo scambia ad un rapporto Prezzo/Utili (P/E) Forward significativamente compresso, pari a 16,2 volte, rispetto a una media storica che spesso ha superato le 20-22 volte. Questo potrebbe costituire un potenziale margine di sicurezza per chi entra a questi livelli.

Politica dei Dividendi: Questa sezione rappresenta il cuore della tesi di investimento per molti azionisti storici. La società non è solo un pagatore affidabile, ma appartiene all'esclusivo club dei "Dividend Kings", ovvero a un ristretto gruppo di società che hanno aumentato il dividendo per almeno 50 anni consecutivi. La società vanta un track record impeccabile, avendo aumentato il proprio dividendo per 59 anni consecutivi. Questa lunga sequenza positiva è sopravvissuta a recessioni, inflazione a doppia cifra e pandemie globali, testimoniando una disciplina finanziaria eccezionale e un impegno prioritario verso gli azionisti.

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Alle attuali quotazioni, il rendimento del dividendo si attesta al 4,7%. Questo è un valore eccezionalmente alto per la società, che tradizionalmente offriva rendimenti tra il 2% e il 3%. Un rendimento di quasi il 5% su un titolo "consumer staple" è un segnale forte di sottovalutazione, offrendo una protezione notevole contro l'inflazione.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 10 analisti e broker che seguono il titolo è pari a 2,6 HOLD  su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +7% dalle attuali quotazioni di borsa, a cui si aggiunge il dividendo del 4,7%, per un Total Return complessivo pari a +11,7% per i prossimi 12 mesi.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

sabato 1 agosto 2026

Aggiornamento settimanale DIVIDENDI del 1 agosto 2026 - 21 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Agosto 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Agosto 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

21 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. American States Water raggiunge lo straordinario traguardo dei 72 anni consecutivi.

21Società
8,95%Aumento medio
72Anni max consecutivi
2,13%Yield medio
23,4Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana raccoglie 21 società con una crescita media del dividendo del +8,95%, un dato particolarmente elevato che riflette la solidità dei risultati di metà anno in un ventaglio di settori estremamente ampio: utility idriche, distribuzione edile, servizi alle imprese, REIT commerciali, energia, aerospazio, concessionarie auto, componenti elettronici, banche regionali, sterilizzazione medicale, ferrovie e ristorazione fast-casual. Ma il vero protagonista di questa settimana, senza alcun dubbio, è American States Water Company (AWR), che con questo annuncio raggiunge lo straordinario traguardo dei 72 anni consecutivi di aumenti del dividendo — il primato assoluto tra tutte le società quotate negli Stati Uniti, davanti persino a Dividend Kings storici come Procter & Gamble.

Prima di dedicarci ad AWR, vale la pena segnalare gli altri due nomi con incrementi superiori al 20%: Community Trust Bancorp (CTBI), banca regionale del Kentucky, alza il dividendo del +22,64% — il massimo assoluto della settimana — portando a 46 anni la propria serie, un risultato straordinario per una banca di dimensioni contenute. Lithia Motors (LAD), uno dei maggiori gruppi di concessionarie automobilistiche degli Stati Uniti, cresce del +22,81% al 17° anno consecutivo, confermando l'ottimo momento del settore auto retail. Poco distante, Howmet Aerospace (HWM), fornitore di componenti critici per motori aeronautici e turbine, segna un +16,67%, mentre UMB Financial (UMBF), banca regionale del Missouri, cresce del +16,28% al 33° anno di serie.

Sul fronte dei Dividend Champions e Kings, la settimana è particolarmente generosa. Federal Realty Investment Trust (FRT), REIT specializzato in centri commerciali di qualità premium e uno dei soli tre REIT Dividend Kings esistenti, porta a 59 anni consecutivi la propria serie con un +2,65%. Cintas Corporation (CTAS), leader nei servizi di uniformi aziendali e forniture per le imprese, cresce del +15,56% al 44° anno consecutivo — un aumento a doppia cifra particolarmente notevole per una società di questa anzianità. Essential Utilities (WTRG), utility idrica e del gas naturale, porta a 34 anni la propria serie con un +5,25%.

Il comparto bancario regionale è ben rappresentato anche da NBT Bancorp (NBTB) con +8,11% al 14° anno, Zions Bancorporation (ZION) con +6,67% al 14° anno, e Timberland Bancorp (TSBK) con +3,45% al 14° anno. Nel comparto energia, Global Partners LP (GLP), distributore e trasportatore di prodotti petroliferi nel Nord-Est americano, offre lo yield più alto della lista al 6,31% con un +1,96%, mentre Magnolia Oil & Gas (MGY), produttore indipendente di petrolio e gas nel Texas, cresce del +9,09%.

Completano il quadro Union Pacific Corporation (UNP), una delle maggiori ferrovie merci degli Stati Uniti, con +2,90% al 20° anno; STERIS plc (STE), leader nella sterilizzazione di dispositivi medici e nei servizi per gli ospedali, con +9,52% al 22° anno; Principal Financial Group (PFG), gruppo assicurativo e previdenziale, con +2,44% al 18° anno; Wingstop (WING), catena di ristorazione fast-casual specializzata in ali di pollo, con +10,00% al decimo anno; Littelfuse (LFUS) e Cactus (WHD), entrambi fornitori di componenti elettronici e industriali specializzati; Hawkins (HWKN), distributore di prodotti chimici industriali; e Boise Cascade (BCC), produttore e distributore di prodotti in legno per l'edilizia.

🏆 Record assoluto · Spotlight della settimana

American States Water Company (AWR) — 72 anni consecutivi: il primato di tutti i tempi

72Anni serie consec.
+8,23%Aumento
$0,5455Nuovo div. trim.
2,55%Yield attuale
1954Inizio serie
#1Primato USA

Settantadue anni consecutivi di aumenti del dividendo. Non esiste, tra le migliaia di società quotate sui mercati azionari americani, un'altra azienda capace di vantare una serie più lunga di questa. American States Water ha iniziato ad aumentare il proprio dividendo nel 1954 — l'anno in cui Elvis Presley incideva il suo primo disco, in cui l'Italia stava ancora ricostruendo le proprie città dopo la guerra, in cui la televisione era un lusso per pochissime famiglie americane. Da allora, attraverso quattordici recessioni, due crisi petrolifere, la stagflazione degli anni Settanta, il crollo del 1987, la bolla di internet, la crisi finanziaria globale, la pandemia e ogni altra sfida che l'economia americana abbia attraversato in oltre sette decenni, il dividendo di AWR non si è mai fermato. Non una volta. È, semplicemente, il record assoluto del dividend growth investing americano.

American States Water è una utility idrica ed elettrica regolata, attiva principalmente in California attraverso la controllata Golden State Water Company, con oltre un milione di persone servite in più di 80 comunità. Il segmento American States Utility Services fornisce inoltre servizi idrici, di trattamento delle acque reflue e distribuzione di gas naturale a dieci basi militari americane attraverso contratti di concessione a lungo termine — una fonte di ricavi altamente prevedibile e con bassissimo rischio di controparte, trattandosi del Governo federale statunitense. Questa combinazione di attività regolata sul mercato civile e contratti governativi pluriennali è alla base della straordinaria stabilità dei flussi di cassa che ha permesso 72 anni di aumenti ininterrotti.

Il segreto di una serie così lunga non risiede in una crescita esplosiva — il settore delle utility idriche è per sua natura maturo e a crescita moderata — ma in una combinazione di fattori strutturali: la natura di monopolio naturale regolato (nessuno costruirà mai una rete idrica concorrente nello stesso territorio), la garanzia di un ritorno sul capitale investito riconosciuta dai regolatori tariffari, la scarsità crescente della risorsa idrica in California che giustifica investimenti infrastrutturali continui recuperati attraverso le tariffe, e una gestione finanziaria improntata alla massima prudenza, con un payout ratio storicamente mantenuto in un intervallo sostenibile che lascia sempre margine per gli aumenti futuri anche nei momenti più difficili.

L'aumento dell'8,23% annunciato questa settimana — che porta il dividendo trimestrale da $0,504 a $0,5455, con data ex-dividendo fissata al 17 agosto 2026 e pagamento previsto il 2 settembre 2026 — è ben al di sopra della media storica della società e riflette sia la crescita della base tariffaria approvata dai regolatori californiani sia l'espansione del segmento dei servizi alle basi militari. Lo yield attuale del 2,55% non è tra i più elevati del mercato, ma per chi ha costruito una posizione in AWR nel corso dei decenni, lo yield sul costo d'acquisto originario raggiunge livelli che pochissimi altri investimenti al mondo possono eguagliare.

Settantadue anni sono un numero che va oltre la semplice statistica finanziaria: rappresentano quasi tre generazioni di investitori che hanno potuto contare su un flusso di reddito crescente e mai interrotto. Per chi crede nel potere del tempo applicato a un portafoglio di dividendi, AWR è probabilmente l'esempio più puro e convincente che si possa trovare sui mercati americani.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
Nessun risultato trovato.

📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

Settimane come questa ci ricordano perché continuiamo, edizione dopo edizione, a raccontare le storie dietro ai numeri. American States Water con i suoi 72 anni non è semplicemente la società con la serie più lunga tra quelle di questa settimana: è, con ogni probabilità, la società con la serie più lunga dell'intero mercato azionario americano, e uno dei record più straordinari nella storia della finanza moderna. Settantadue anni di aumenti ininterrotti significano che questa azienda ha attraversato l'intera storia economica postbellica degli Stati Uniti senza mai deludere i propri azionisti, anno dopo anno, decennio dopo decennio.

Ma questa settimana offre anche altre lezioni preziose. Community Trust Bancorp con il suo +22,64% dimostra che anche le piccole banche regionali, lontane dai riflettori di Wall Street, possono generare aumenti straordinari quando la qualità del credito e la disciplina gestionale sono al loro posto. Federal Realty Investment Trust, con 59 anni di serie e status di Dividend King, ricorda che anche il settore immobiliare commerciale — spesso percepito come rischioso e ciclico — può ospitare eccellenze di lunghissimo periodo, a patto di selezionare gli operatori con i portafogli immobiliari di qualità superiore. Cintas, con il suo +15,56% al 44° anno, mostra come un business apparentemente "banale" — il noleggio di uniformi aziendali — possa generare crescita a doppia cifra anche dopo oltre quattro decenni di storia.

La diversità settoriale di questa settimana — dall'acqua alle ferrovie, dalle concessionarie auto alla sterilizzazione medicale, dall'energia alle uniformi aziendali — è essa stessa la prova più convincente che il dividend growth investing non è confinato a una nicchia, ma è una filosofia applicabile trasversalmente a qualsiasi settore dell'economia, purché si sappiano identificare le aziende con i vantaggi competitivi più duraturi e i management più disciplinati.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

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martedì 28 luglio 2026

Nuovo BUY e 19 anni di aumenti dei dividendi per il leader delle vendite alimentari negli Stati Uniti

Nel report di oggi riduciamo parzialmente l'esposizione su un titolo del nostro portafoglio Top Analisti, per reinvestire il controvalore su una società leader negli Stati Uniti, che gestisce oltre 2.700 supermercati nel settore alimentare, con un track record di 19 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Questo specifico settore è da sempre uno dei preferiti dagli investitori per le sue capacità difensive, in grado di generare flussi di cassa stabili anche nei periodi di maggiore turbolenza e rallentamento economico. Su queste basi, Warren Buffett, il guru noto per le sue performance record in borsa negli ultimi decenni, risulta attualmente il maggiore azionista privato della società, con una partecipazione di 8,2% e un investimento di oltre 2,8 miliardi di dollari. L'azienda quota attualmente in borsa con un forte sconto di oltre il 25% rispetto al valore intrinseco calcolato con il metodo del DDM (Dividend Discount Model). In aggiunta, i 22 analisti e broker che seguono il titolo assegnano un giudizio BUY, con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +24,6% dalle attuali quotazioni di borsa. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri modelli di portafoglio, inclusi nell’abbonamento di Secondo Livello da 19,99 euro mensili sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione del portafoglio Top Analisti: Questo particolare modello è attualmente uno dei più visualizzati dai nostri abbonati, e racchiude in un unico portafoglio le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di rendimento e performance. Composto attualmente da 77 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 300 singole cedole distribuite, corrispondenti ad un dividendo incassato in ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale assegnata a ciascuna società. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni società con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali del portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il modello presenta un dividendo medio atteso pari al 2,7% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 16,6 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari al 50%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, vengono privilegiate società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,7. Il Beta è una misura del rischio di una azione e indica la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Prospettive di crescita del portafoglio Top Analisti per i prossimi 6-12 mesi: +9,5% secondo i target medi di 22 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell, a cui si aggiunge un dividendo medio pari al 2,7% per una crescita potenziale complessiva pari a +11,7%

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti:

Vendite: riduciamo parzialmente l'esposizione sulla società e vendiamo in data di oggi PASSA AL LIVELLO 2

Nuovi acquisti: utilizziamo il controvalore derivante dalla vendita, e acquistiamo oggi PASSA AL LIVELLO 2. Questo nuovo investimento dovrebbe generare da subito ulteriori 101 dollari annui di rendita aggiuntiva per il nostro portafoglio Top Analisti. Segue analisi dettagliata del titolo.

Nuovo BUY e 19 anni di aumenti dei dividendi per il leader delle vendite alimentari negli Stati Uniti

Principali motivazioni di acquisto:

Leadership di mercato. La società è uno dei maggiori rivenditori di generi alimentari negli Stati Uniti, con una quota di mercato del 12,5%, una presenza capillare in tutto il paese, con oltre 2.700 supermercati in 35 stati. La società è attualmente posizionata nei primi 30 posti per ricavi tra le 500 aziende della classifica Fortune. Questa posizione di leadership offre diversi vantaggi, tra cui un vantaggio competitivo sui concorrenti, in termini di scala e distribuzione, una maggiore capacità di negoziare con i fornitori, un'esposizione a una base di clienti diversificata e risultati finanziari solidi.

La società ha registrato una crescita costante dei ricavi e degli utili negli ultimi anni. Nel 2025, l'azienda ha riportato ricavi record per 148 miliardi di dollari con una crescita guidata da vari fattori, tra cui l'espansione della rete di negozi, l'aumento delle vendite di prodotti a marchio privato, l'innovazione dei prodotti e dei servizi, con una strategia di crescita aggressiva.

La società sta investendo in una serie di iniziative per accelerare ulteriormente la crescita, tra cui l'espansione della sua rete di negozi, con l'apertura di nuovi supermercati e l'acquisizione diretta dei concorrenti sul mercato, l'innovazione dei prodotti e dei servizi, con l'introduzione di nuovi prodotti a marchio privato e l'espansione dell'e-commerce, abbinata ad una maggiore espansione internazionale, con l'apertura di negozi in nuovi mercati. Queste iniziative dovrebbero accelerare la crescita e generare un maggiore valore per gli azionisti nei prossimi anni.

Posizione finanziaria forte e dividendi in costante crescita. La società ha un bilancio solido con un rating creditizio pari a investment grade, un guidizio che la rende un'opzione attraente per gli investitori che puntano a redditi stabili. In questo contesto, la società paga un dividendo trimestrale di 0,36 dollari per azione, con un rendimento annuo del 2,5%, in costante crescita da 19 anni consecutivi.

Interesse del settore da parte degli investitori. Tradizionalmente, il comparto dei supermercati è da sempre presente nei portafogli dei grandi investitori a Wall Street. Le motivazioni sono semplici: i beni primari sono sempre necessari e anche nei periodi di rallentamento economico i consumatori difficilmente rinunciano ai consumi più tradizionali come quello alimentare, potenzialmente capaci di generare flussi di cassa e dividendi stabili con qualsiasi andamento di mercato. In questo contesto, Warren Buffett, il guru noto per le sue performance record in borsa negli ultimi decenni, risulta attualmente il maggiore azionista privato della società, con una quota di circa 8,2% e un investimento di oltre 2,8 miliardi di dollari.

Il titolo presenta attualmente quotazioni scontate in borsa, con i maggiori analisti e broker internazionali che attribuiscono al titolo potenziali superiori al 25% nei prossimi 12 mesi.

Descrizione del business: Fondata nel lontano 1883 e circa 400.000 dipendenti, ‎questa società opera come primario rivenditore di alimenti e farmaci negli Stati Uniti. L'azienda gestisce oltre 2.700 negozi di alimenti, di cui oltre 2.200 dotati anche di farmacie interne e 1.600 con annesse stazioni di rifornimento carburanti. I suoi negozi di alimentari offrono alimenti naturali e biologici, tra cui carne, pesce fresco, latticini, prodotti da forno, prodotti freschi, e prodotti per animali domestici. Le farmacie annesse forniscono farmaci da banco e su prescrizione medica, con un volume complessivo oltre 300 milioni di ricette processate, e i grandi magazzini forniscono abbigliamento, moda, arredamento per la casa, vita all'aperto, elettronica, prodotti automobilistici e giocattoli.

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 19 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari al 2,5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 80%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 5 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 13,2% annuo composto.

3

Storicamente, il rendimento del dividendo si è mosso da un minimo di 1,4% nei periodi di sopravvalutazione del titolo ad un massimo del 2,6% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. L'attuale rendimento, pari al 2,5%, indica un forte sconto rispetto alle medie storiche. Per ritornare in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe aumentare di oltre 80% dai valori attuali. Grazie ai forti incrementi dei dividendi messi a segno negli ultimi anni, chi ha acquistato questo titolo a gennaio del 2008 al prezzo di 13,32 dollari per azione, riceve oggi, dopo 19 anni, un dividendo annuo di 1,44 dollari per azione. Se rapportiamo questo dividendo attuale al prezzo di carico originale, e non al prezzo di mercato odierno, otteniamo un rendimento superiore al 10,8% annuo, quindi vicino e in alcuni casi oltre l'11%. Questo semplice esempio racchiude in sé una delle idee più potenti, e più sottovalutate, dell'investimento in titoli a dividendo: il concetto di "yield on cost", ovvero il rendimento calcolato sul capitale effettivamente investito e non sul valore corrente delle azioni. Un dividendo che cresce ogni anno, genera nel tempo un effetto moltiplicativo che nessun titolo ad alto rendimento ma stagnante può replicare. Se un'azienda aumenta la cedola con costanza per quasi vent'anni, chi ha acquistato il titolo all'inizio di questo percorso si ritrova oggi con un rendimento sul capitale investito che può facilmente superare, e in molti casi doppiare, il rendimento che un nuovo acquirente otterrebbe comprando lo stesso titolo ai prezzi attuali. È la differenza fondamentale tra "dividend yield" (rendimento sul prezzo di mercato) e "yield on cost" (rendimento sul prezzo di carico): il primo è una fotografia del presente, il secondo racconta una storia di crescita. L'esempio dei 19 anni non è casuale: il tempo è l'ingrediente che trasforma un piccolo vantaggio annuo in un risultato straordinario. Un aumento costante del dividendo capitalizzato per quasi due decenni, può portare, come in questo caso, la cedola a più che quadruplicarsi rispetto al livello di partenza, indipendentemente da quello che succede al prezzo dell'azione nel breve periodo. Questo è anche il motivo per cui la costanza nell' aumento del dividendo, e non solo la sua entità in un dato momento, è uno dei criteri principali che utilizziamo nella selezione dei titoli per il nostro portafoglio Top Analisti, orientato a generare un reddito passivo crescente anno dopo anno.

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Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 3 anni la società ha incrementato gli utili con una crescita media del 3,6% annuo composto. Per i prossimi 3 anni gli analisti stimano una crescita annua composta degli utili più sostenuta, e pari al 18,5% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a sole 11 volte gli utili attesi per il 2026. La capitalizzazione attuale è pari a 35 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 0,25 volte.

Performance in borsa: Dal 31 ottobre 1988 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con un rendimento complessivo pari a +34134%, calcolando il reinvestimento dei dividendi  (fonte Morningstar). Nonostante i brillanti risultati ottenuti, il titolo quota attualmente ad un livello inferiore del 23% rispetto ai massimi toccati a marzo 2026, confermando una interessante opportunità di ingresso a prezzi scontati.

1

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 22 analisti e broker che seguono il titolo è pari a 2 BUY su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell), con un target medio per i prossimi 12 mesi pari a +24,6% dalle attuali quotazioni di borsa, a cui si aggiunge il dividendo del 2,5%, per un Total Return complessivo pari a +27,1% per i prossimi 12 mesi.

Applichiamo ora una valutazione del titolo sulla base del Dividend Discount Model (DDM). Questo sistema è un metodo usato per la valutazione dei titoli a dividendo. Secondo questo metodo, il valore intrinseco di una società è pari alla somma di tutti i dividendi futuri previsti, attualizzati al valore di oggi, secondo un tasso corretto per il rischio, e tenendo conto del fattore tempo. Abbiamo considerato i seguenti parametri per il calcolo:

1) Dividendo attuale per azione: 1,44 dollari

2) Stima di crescita futura del dividendo: 8% annuo, valore conservativo, sulla base della crescita effettiva del 13,6% annuo, ottenuto dalla società negli ultimi 5 anni

4) Tasso di sconto applicato: 10% annuo

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Applicati questi criteri, otteniamo un valore intrinseco del titolo ad oggi pari a 77,7 dollari. Considerando le ultime quotazioni di borsa pari a 57,54 dollari, il titolo presenta uno sconto pari al 26% rispetto al valore calcolato. Sulla base di queste considerazioni, aumentiamo oggi l'esposizione per il nostro portafoglio Top Analisti.

Buoni dividendi a tutti!

Paolo Crociato

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Investiamo sulle stesse società contenute nei portafogli dei grandi investitori ed analisti internazionali

Ogni settimana monitoriamo i portafogli e le performance dei migliori Guru e analisti mondiali, presenti nelle principali classifiche internazionali di rating, privilegiando per i nostri modelli quelle aziende che hanno ottenuto i maggiori risultati e crescite dei dividendi nel medio lungo periodo. Nella tabella qui sotto evidenziamo le performance storiche di alcuni dei grandi portafogli e fondi internazionali a cui si ispira il nostro report.

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Disclaimer: Dividendi.org è un blog a carattere informativo e divulgativo sui mercati. Le notizie pubblicate non possono in alcun modo essere considerate come raccomandazioni di acquisto o vendita di titoli, di valute o di operazioni immobiliari. Dividendi.org prepara le analisi, gli studi e gli elaborati sulla base di informazioni provenienti da fonti indipendenti e ritenute autorevoli. Non vi è comunque alcuna garanzia che le previsioni contenute negli elaborati si verifichino puntualmente. Dividendi.org non si assume quindi alcuna responsabilità su eventuali perdite derivanti da acquisti o vendite effettuati dalla clientela a seguito della lettura e interpretazione degli elaborati di volta in volta allestiti. Tali reports devono quindi essere utilizzati dalla clientela unicamente come mezzo per l'ampliamento delle proprie conoscenze nei diversi settori considerati. Per cancellare la propria adesione al secondo livello inviare una email a info@dividendi.org con una richiesta in tal senso.

sabato 25 luglio 2026

Aggiornamento settimanale DIVIDENDI del 25 luglio 2026 - 22 società hanno annunciato nuovi aumenti dei dividendi

Nuovi Aumenti dei Dividendi – Agosto 2026 | dividendi.org
Aggiornamento Settimanale · Agosto 2026

Nuovi Aumenti dei Dividendi

22 società americane hanno annunciato un incremento del dividendo questa settimana. Tra queste, Stanley Black & Decker — al suo 59° anno consecutivo — appartiene al nostro Portafoglio Top Analisti.

22Società
6,69%Aumento medio
59Anni max consecutivi
2,19%Yield medio
21,7Anni medi consecutivi

La rassegna di questa settimana è tra le più numerose dell'estate: 22 società hanno annunciato un nuovo aumento del dividendo, con una crescita media del +6,69% e una presenza massiccia del settore bancario regionale — ben 13 istituti di credito su 22 nomi totali. È la stagione delle trimestrali bancarie di metà anno, e i risultati confermano una solidità diffusa nel comparto. Ma il protagonista assoluto di questa settimana, per noi, è Stanley Black & Decker (SWK), storico produttore di utensili e ferramenta, che con questo annuncio porta a 59 anni consecutivi la propria serie di aumenti — a un solo passo dal traguardo dei 60 anni — ed è da tempo una delle posizioni del nostro Portafoglio Top Analisti.

Prima di dedicarci a SWK, vale la pena segnalare gli altri protagonisti di rilievo. McKesson Corporation (MCK), gigante della distribuzione farmaceutica americana, alza il dividendo del +14,63% — il massimo della settimana — portando a 19 anni la propria serie. Bank of America (BAC), una delle quattro grandi banche americane, cresce del +14,29% al 13° anno consecutivo, confermando la solidità patrimoniale dimostrata negli stress test della Fed. PPG Industries (PPG), colosso mondiale delle vernici e dei rivestimenti industriali, porta a 55 anni consecutivi la propria serie con un +4,23%, entrando di diritto tra i pochissimi Dividend Kings con oltre mezzo secolo di storia. Tompkins Financial (TMP) e 1st Source Corporation (SRCE) completano il quadro delle grandi anzianità, rispettivamente con 40 e 39 anni di serie consecutiva.

Sul fronte bancario regionale, spiccano Community Bank System (CBU) con 35 anni consecutivi e un +4,26%, SouthState Corporation (SSB) con un generoso +10,00% al 15° anno, Home Bancshares (HOMB) con +9,52% al 16° anno, e Hilltop Holdings (HTH) con +10,00% all'undicesimo anno. Molti altri istituti — First Community Bankshares, First Mid Bancshares, Greene County Bancorp, Home Bancorp, Heritage Financial, Mercantile Bank, Southern Missouri Bancorp — completano un elenco che testimonia la vitalità del settore bancario di piccola e media dimensione negli Stati Uniti, spesso trascurato dagli investitori europei ma capace di generare rendimenti totali interessanti nel lungo periodo.

Fuori dal comparto bancario, Comfort Systems USA (FIX), specialista negli impianti HVAC per data center e strutture industriali, cresce del +12,50% al 14° anno, beneficiando ancora una volta del boom infrastrutturale legato all'intelligenza artificiale. MGIC Investment Corporation (MTG), assicuratore ipotecario, alza la cedola del +13,33%. Albemarle Corporation (ALB), uno dei maggiori produttori mondiali di litio per batterie, porta a 32 anni la propria serie nonostante le turbolenze cicliche del mercato delle materie prime per la mobilità elettrica. Penske Automotive Group (PAG) completa la lista con un +1,41% al sesto anno.

⭐ Portafoglio Top Analisti · Spotlight della settimana

Stanley Black & Decker, Inc. (SWK) — A un anno dal traguardo dei 60 anni consecutivi

59Anni serie consec.
+1,20%Aumento
$0,84Nuovo div. trim.
3,68%Yield attuale
1877Anno fondazione
2027Anno dei 60 anni

Cinquantanove anni consecutivi di aumenti del dividendo. Stanley Black & Decker ha iniziato questa serie nel 1967 e da allora non l'ha mai interrotta: attraverso la crisi petrolifera degli anni Settanta, la recessione dei primi anni Ottanta, il crollo del 1987, la bolla di internet, la crisi finanziaria del 2008 e la pandemia del 2020, il management di questa società ha sempre trovato il modo di aumentare la cedola. Con l'annuncio di questa settimana, SWK si posiziona a un solo anno di distanza dal traguardo dei 60 anni consecutivi — un primato che nel 2027 la collocherà in una ristrettissima cerchia di società, forse una decina in tutti gli Stati Uniti, capaci di vantare sei decenni ininterrotti di crescita del dividendo.

Stanley Black & Decker nasce nel 1843 come produttore di serrature nel Connecticut, ma la sua identità moderna si consolida con la fusione tra Stanley Works e Black & Decker nel 2010, creando il più grande produttore mondiale di utensili manuali ed elettrici, con marchi iconici come DEWALT, CRAFTSMAN, STANLEY e Black+Decker. È un'azienda presente in ogni cassetta degli attrezzi, in ogni cantiere edile, in ogni officina professionale del mondo occidentale — un livello di penetrazione del brand che pochissime altre società industriali possono vantare. Il segmento Tools & Outdoor rappresenta oggi oltre l'85% del fatturato complessivo, con DEWALT come marchio di punta nel segmento professionale, dove la fedeltà dei clienti agli ecosistemi di batterie intercambiabili crea un vantaggio competitivo duraturo.

Gli ultimi anni non sono stati semplici per SWK. La società ha attraversato una fase di pressione sui margini legata all'inflazione dei costi delle materie prime e a un eccesso di scorte nel canale distributivo accumulato durante il boom del fai-da-te post-pandemico. Il management ha risposto con un ambizioso piano di trasformazione dei costi, che punta a liberare oltre 1,5 miliardi di dollari di risparmi strutturali entro la fine del programma, e con la cessione di attività non core — inclusa la divisione Infrastructure — per concentrare le risorse sul core business degli utensili. L'aumento del +1,20% annunciato questa settimana, seppur modesto, arriva in un momento delicato di questa trasformazione e conferma l'impegno del management a preservare la serie di aumenti anche mentre porta avanti un piano di ristrutturazione ambizioso — una scelta che parla della priorità assoluta che questa azienda attribuisce alla propria storia di dividend grower.

Lo yield attuale del 3,68% è tra i più interessanti dell'intera lista di questa settimana, e riflette in parte la valutazione compressa a cui il titolo tratta dopo alcuni anni difficili sui mercati. Per gli investitori che credono nella capacità della società di completare con successo la propria trasformazione dei costi e di beneficiare della ripresa ciclica del settore dell'edilizia residenziale e commerciale americana, il combinato di yield elevato, valutazione compressa e una serie di aumenti prossima a un traguardo storico rende SWK un caso di studio particolarmente interessante nel nostro Portafoglio Top Analisti.

Il 2027, anno del sessantesimo anniversario consecutivo di aumenti del dividendo, si avvicina. Per una società fondata nel 1843, che ha attraversato quasi due secoli di storia industriale americana e che oggi affronta una fase di trasformazione con la stessa disciplina finanziaria dimostrata per sei decenni, sarà un traguardo che vale la pena celebrare — e che continueremo a seguire con attenzione per i nostri iscritti.

Tabella degli Aumenti

Società Settore Yield Anni consec. Aumento% Ex-Div Pagamento Vecchio Div. Nuovo Div.
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📋 Cos'è la CCC List?

La CCC List (Champions, Contenders & Challengers) è un elenco aggiornato mensilmente che raccoglie oltre 700 società americane quotate con almeno 5 anni consecutivi di aumenti del dividendo, suddivise in tre categorie:

Champions – 25 o più anni consecutivi di aumenti · Contenders – da 10 a 24 anni · Challengers – da 5 a 9 anni.

La lista è uno strumento fondamentale per gli investitori orientati al reddito passivo e alla crescita dei dividendi nel lungo periodo.

⭐ Top Analisti – Il Portafoglio di dividendi.org

Top Analisti è il portafoglio modello di dividendi.org, composto da 73 società internazionali selezionate per la qualità dei loro dividendi crescenti. Il portafoglio genera oltre 280 dividendi all'anno, con una media di quasi uno al giorno lavorativo. Stanley Black & Decker è una delle posizioni storiche della nostra selezione.

Ogni posizione è analizzata con un modello proprietario che combina valutazioni degli analisti di Wall Street e calcolo del valore intrinseco tramite DCF. Scopri come iscriverti →

Considerazioni Finali

Ventidue società in una sola settimana sono un numero considerevole, ed è il riflesso della stagione delle trimestrali di metà anno, quando banche e società industriali comunicano contestualmente i risultati e le decisioni sui dividendi. La forte presenza bancaria — 13 istituti su 22 — conferma quanto osservato nelle settimane precedenti: il settore finanziario americano, dopo le turbolenze del 2023, ha ritrovato solidità e sta remunerando i propri azionisti con crescente generosità.

Il caso di Stanley Black & Decker merita però la nostra attenzione più approfondita, non solo per la lunghezza straordinaria della sua serie di aumenti, ma per quello che rappresenta come lezione di investimento. Non tutte le società con una serie lunghissima di aumenti attraversano periodi facili: SWK sta affrontando una fase di ristrutturazione impegnativa, con margini sotto pressione e un titolo che tratta ben al di sotto dei massimi storici. Eppure, anche in questo contesto sfidante, il management ha scelto di preservare l'aumento del dividendo, seppur modesto, piuttosto che interrompere una tradizione di quasi sei decenni. Questa è la differenza tra una società che tratta il dividendo come un accessorio opzionale e una che lo considera un impegno sacro verso i propri azionisti.

Per gli investitori che seguono la filosofia del dividend growth investing, il momento attuale di SWK offre uno spunto di riflessione interessante: le fasi di trasformazione e di valutazione compressa sono spesso proprio quelle in cui si possono trovare le migliori opportunità di ingresso in società di qualità comprovata, a patto di avere la pazienza necessaria per attendere che la ristrutturazione porti i suoi frutti. Il traguardo dei 60 anni, nel 2027, sarà un momento significativo per verificare se questa strategia avrà dato ragione alla pazienza degli azionisti di lungo periodo.

Come sempre, i contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e non costituiscono una raccomandazione di acquisto o vendita. Prima di qualsiasi decisione di investimento è fondamentale valutare il proprio profilo di rischio e, se necessario, consultare un consulente finanziario abilitato.

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